Non date il Salame ai Corvi

Non date il Salame ai Corvi

ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA:


Parte dalla migliore tradizione di cantautorato italiano per costruire una raccolta di piccole gemme, aggiornate ad oggi. Gianluca Massaroni, una delle più belle sorprese musicali dell’anno, scrive canzoni splendide che con leggerezza ed ironia, raccontano la disillusione contemporanea.

L’UNITA’ – recensione del 12 giugno 2014

(…) Il secondo disco di Massaroni è da considerarsi un compendio della migliore tradizione cantautorale italiana alla quale va aggiunta la sua cifra stilistica , l’essere camaleontico interpretando melodie differenti e ritmi di ogni estrazione.

IL FATTO QUOTIDIANO – 25 aprile 2014 – Guido Biondi

(…) Quello che spicca del suo album “Non date il salame ai corvi” è la capacità di sopportazione coinvolgente, il racconto sofferto, qualcosa del primo Tom Waits, dal vecchio Cocciante, dell’agro Bianciardi, un piccolo grande autore di provincia, cavolo crudo e canzoni crude.

INTERNAZIONALE – 26 aprile 2014 – Pier Andrea Canei

Gianluca è pieno di citazioni neppur tanto interne, ma la fresca verità di una scrittura d’autore, leggera e pensosa, sentimentale e gioiosa, resetta tutto. Fregandosene delle mode. Undici inediti che non vi annoieranno mai, una voce anche teatrale, mai banale. Atmosfere elettoracustiche. Piace anche a me.

IL GIORNO – 17 Aprile 2014 – Marco Mangiarotti

Dite un nome? C’è Battisti, Fossati, Finardi, Graziani, Dalla e persino Baglioni. Ciò che fa la differenza è il taglio umoristico e sarcastico, scandito da una voce intensa.(..) Un buon disco (..).

RUMORE – recensione di Barbara Santi - giugno 2014

Non date il salame ai corvi (..) disco in cui i riferimenti al cantautorato classico si mischiano armoniosamente perfino all’interno di uno stesso pezzo. Undici brani, più una ghost track, che rendono questo disco imperdibile..

OUTSIDER – recensione di David Drago - maggio 2014

Un disco bizzarro, ironico e delicato (..) “ l’ironia mi serve, io preferisco dire come la vivo e chiedere a chi mi ascolta se è cosi anche per lui, pronto nel caso a mettergli un braccio attorno alla spalla.

REPUBBLICA MILANO – intervista di Luigi Bolognini - 8 agosto 2014

MASSARONI Pianoforti? Ma che razza di nome d'arte si è dato, questo nuovo cantautore? Un po' di pazienza, ci arriviamo subito. Di nome fa Gianluca, nasce nel novembre del '76 a Voghera, tracorre l'infanzia traslocando spesso nei dintorni della città, poi si emancipa dentro un garage che ribattezza moncolocale facendo il trasportatore di pianoforti nella ditta di famiglia (Massaroni Pianoforti, appunto). Bulimico divoratore di biografie ma pure autore bizzarro di canzoni, inizia ufficialmente la sua attività artistica nel 2006 partecipando - e vincendo il premio della critica per il miglior testo - al Musicultura Festival.

Un’opera molto riuscita che fa riaccendere le speranze verso il nuovo cantautorato, di qualità, che parte da quello delle origini per addentrarsi verso sonorità e tematiche più attuali. Possiamo tranquillamente definire Non Date il Salame ai Corvi uno di quei dischi che tutti dovrebbero ascoltare […] Non possiamo che aspettarci grandi cose da Massaroni Pianoforti.

SEESOUND – 10 aprile 14 – Mirco Calvano

La bravura di Gianluca Massaroni sta senz’altro nell’essere stato capace di scrivere canzoni che non suonano mai uguali a se stesse, pur avendo una coerenza di fondo innegabile.

ROCKIT – 25 marzo 14 – Marco Villa

Inserendo il disco di Massaroni Pianoforti nel vostro stereo vi capiterà di non credere alle vostre orecchie. Avrete la sensazione che Graziani, Dalla, Battisti e Tenco si siano dati appuntamento per comporre un’opera insieme: introspettiva, malinconica e seducente. (…) Non date il salame ai corvi è scritto con un gusto incredibile, interpretazioni formidabili e soprattutto una ricerca del suono maniacale.(..), con testi costruiti alla perfezione su piccole storie che sviscerano in maniera cruda (ma sempre poetica) l’animo della nostra contemporaneità in bilico tra la bellezza e il ridicolo.

JUST KIDS – recensione di David Colangeli - 20 maggio 2014

Non date il salame ai corvi, suonato quasi tutto da solo (Massaroni si autodefinisce un cantautonomo), e molto originale nell’aspetto compositivo e nell’uso della voce, è uno dei dischi più interessanti di questo inizio d’anno per quanto riguarda la canzone d’autore.

STORIA DELLA MUSICA – recensione di Giorgio Zito - 24 Aprile 2014

..Non date il salame ai corvi (distribuzione Universal), ovvero un bel bignami della migliore canzone d’autore italiana di sempre. La lezione di Battisti, Dalla, Cocciante, Fossati e compagnia ripresa con gusto e capacità, in aggiunta a una naturalezza nella scrittura che impressiona davvero..

SENTIREASCOLTARE - recensione di Fabrizio Zampighi - 25 luglio 2014

Ma chi merita tutto questo fermento? Un cantautore dal nome bizzarro che ha dato da poco alle stampe un disco dal nome ancor più bizzarro: Massaroni Pianoforti con Non date il salame ai corvi. (..) ci troviamo di fronte a un album e ad un artista con le carte in regola, se non verrà persa la bussola. Gianluca Massaroni non ha bisogno di esagerati tricks vocali, arrangiamenti bizzarri o agghindamenti assurdi per tirare fuori un disco di una freschezza devastante che non ci si stanca mai di ascoltare.

RELICS CONTROSUONI - recensione di Stefano Capolongo - 16 giugno 2014

Un ottimo disco, semplice ma curato nei minimi particolari. Critica sociale e romanticismo allo stato puro messi insieme, coperti da una dolce patina retrò e attraversati da una vena beffarda che ci fa sia riflettere sia sorridere. Tragicomico al punto giusto, il nostro Massaroni è partito alla grande e ci regalerà grandi cose in futuro.

OCANERA - recensione di Francesca Marini - 23 Aprile 14

Ascoltare il suo disco significa prender parte ad un racconto malinconico eppure mai rassegnato, che fa riflettere, cullati dalle melodie originali e da un uso della voce sempre diverso. E’ un gran bel disco, a cui partecipiamo in primo luogo, dipinti tra un’Ornella Vanoni in fase mistica e pendolari sonnacchiosi in attesa del treno, seduti “accanto all’attesa”.

NUCLEOARTZINE - recensione di Laura Aina - 17 maggio 2014